A Pegli, ignota ai più, c'è una bellissima immagine lignea dell'Immacolata Concezione.
Qualcuno ha ipotizzato che possa essere attribuita al celebre scultore genovese Anton Maria Maragliano. La Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria ha effettuato un primo sopralluogo.
Chissà se riusciremo, con il nostro impegno, a contribuire al restauro dell'immagine e alla sua attribuzione definitiva?
Helen Keller, sordo–cieca dall'età di 19 mesi, fu insegnante e scrittrice impegnata nella promozione dei
diritti dei disabili.
Essa rappresenta un fulgido esempio di coraggio nell'affrontare l'oppressione della diversità. Donna intelligente e ricca di talento, dedicò la sua vita all'aiuto degli altri.
Tra le iniziative che costituiscono la sua preziosa eredità va annoverata la Helen Keller International per la prevenzione della cecità.
Le furono riconosciute numerose onorificenze, tra cui la Medaglia presidenziale della libertà, la massima decorazione degli Stati Uniti, il Premio Umanitario Lions e l'inserimento nel National Women's Hall of Fame.
In un memorabile intervento durante la Convention Internazionale del 1925 chiese ai Lions di diventare Cavalieri dei Ciechi nella crociata contro le tenebre.
Il suo invito non cadde nel vuoto: i Lions di tutto il mondo sono impegnati nella prevenzione e nella cura della cecità; iniziative quali le campagne Sight First, la realizzazione di Banche degli occhi e di reparti di oftalmologia, il riciclo di occhiali usati, le visite di controllo per la prevenzione delle malattie della vista rendono i soci del Lions Club International veri paladini di coloro per i quali le funzioni visive sono purtroppo compromesse.
Per questo proviamo simpatia per le iniziative che persone di buona volontà organizzano a favore di quanti hanno problemi di vista o per sensibilizzare l'opinione pubblica alle tematiche della prevenzione.
In questi giorni Genova, per iniziativa dell'Istituto David Chiossone, ospita la mostra/percorso Dialogo nel Buio.
È un percorso che si compie in totale assenza di luce, accompagnati da esperte guide non vedenti. Un viaggio di oltre un'ora nella completa oscurità che permette di sperimentare un nuovo modo di "vedere".
Ci si affida al tatto, all'udito, all'olfatto e al gusto per vivere un'esperienza straordinaria, dove i ruoli si invertono e le barriere si abbattono. Una visita che ha il sapore di una sfida, alla portata di chiunque abbia voglia di provarci.
Una sfida, insomma, alla portata di chiunque abbia voglia di provarci.
Gruppi di 8 persone, accompagnate da guide non vedenti, attraversano ambienti senza luce che riproducono situazioni reali. Può sembrar banale, ma non lo è affatto. Varcato l'ingresso, la linea di confine fra la luce e il buio, ci si trova alle prese con una condizione mai sperimentata, dove occorre imparare un "altro vedere".
Un buio così profondo disorienta, sconcerta chi è abituato da sempre a fare affidamento sulla vista. Ma è anche l'occasione per scoprire nuove dimensioni, in modo sorprendentemente semplice.
Non si tratta di scoprire una realtà differente, è, piuttosto una riscoperta, con modalità, diverse, dello stesso mondo che già conosciamo. Nel buio anche il caffè ha un altro sapore, una rosa un altro profumo.
Dialogo nel Buio non è una simulazione della cecità, ma l'invito a sperimentare come la percezione della realtà e la comunicazione possano essere molto più profonde e intense in assenza della luce.
Un'esperienza da non perdere, per scoprire che la vita anche per chi non vede non è vuota né triste.
È, per alcuni aspetti, semplicemente diversa.
Non possiamo mancare!
Grazie all'impegno delle Dottoresse Paola Quercioli e Mariagrazia Oliveri è stato possibile effettuare 169 esami.
La generosità di coloro che hanno partecipato all'iniziativa si è concretizzata in 1325 Euro, devoluti a favore di una Pubblica Assistenza colpita dalla recente alluvione.
Ringraziamo il Municipio Ponente, che ha concesso in uso gratuito i locali del Centro Culturale Pegliese, coloro che con il loro impegno hanno contribuito all'organizzazione, all'intrapresa e al successo dell'iniziativa, quanti hanno attuato il motto Pegli per Marassi, quartieri senza frontiere.
Anche quest'anno il Lions Club Pegli promuove il Concorso Internazionale Lions "Un Poster per la pace" presso le scuole del Municipio Ponente.
I Lions Club di tutto il mondo sono orgogliosi di sponsorizzare questa iniziativa, giunta ormai alla 24ma edizione, che incoraggia i ragazzi ad esprimere artisticamente il proprio concetto di pace.
Nel corso degli ultimi 20 anni, al concorso hanno partecipato oltre 4 milioni di adolescenti provenienti da quasi 100 paesi.
Ad ogni edizione viene proposto un tema originale relativo alla pace. I partecipanti utilizzano tecniche diverse, tra cui carboncino, pennarello, matita e pittura per illustrare l'argomento. I lavori creati sono opere uniche ed esprimono le esperienze di vita e la cultura dei giovani artisti.
Il tema di quest'anno è "I bambini conoscono la pace". Possono partecipare ragazzi che al 15 novembre 2011 abbiano compiuto 11, 12 o 13 anni.
Ogni anno vengono selezionati ventiquattro finalisti internazionali, che rappresentano il lavoro di oltre 350.000 giovani partecipanti in tutto il mondo.
I poster vengono giudicati in base ad originalità, merito artistico ed espressività.
Essi sono sottoposti a diversi livelli di giudizio: locale, distrettuale, multidistrettuale e internazionale. A quest'ultimo grado, una giuria costituita da esperti di arte, di pace, di giovani, di educazione e di strumenti di comunicazione sceglie:
Nel passato due ragazzi italiani hanno vinto il primo premio:
Nell'edizione 2010–2011, con tema "Una visione di pace", Lucia Paladini, 12 anni, di Alessandria, è entrata nel novero dei 23 premi di merito. (visualizza il poster)
Il Lions Club Pegli ringrazia gli studenti che, partecipando al Concorso, offrono una testimonianza di impegno personale nella comprensione del Valore Universale della Pace, gli insegnanti, che sono stati riferimento per i giovani artisti, i dirigenti, che hanno sponsorizzato l'iniziativa nelle scuole.
Il Lions Club Pegli esprime il proprio apprezzamento alla Direzione del Museo Navale di Pegli, e di tutta l'Istituzione dei Musei del Mare e della Navigazione, che con la loro disponibilità e collaborazione rendono possibile la splendida mostra dei poster in un contesto di altissimo profilo, ed al Comune di Genova – Municipio Ponente, che con il suo Patrocinio offre una tangibile dimostrazione di sollecitudine verso le iniziative organizzate per promuovere Ideali e Valori presso i giovani della nostra comunità.
Il Lions Club Pegli a sostegno e per il miglioramento della realtà in cui opera, con il contributo della popolazione ha curato la realizzazione di questo gazebo
Progettazione: Dott. Arch. Gian Piero Gnecco
Pegli, 16 ottobre 2011
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Studio Tecnico di Architettura ed Impiantistica
Dott. Arch. Gian Piero Gnecco & Dott. Arch. Laura Ghiglione
ha provveduto alla progettazione del manufatto e ne ha curato l'iter di approvazione.
Buona Caccia !
| Premio | Numero estratto |
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| 1º Premio | Una settimana a Bardonecchia per tre persone dal 24 al 31 luglio 2011 Residence "Villaggio Campo Smith" |
2616 |
| 2º Premio | Quadro della Pittrice Ada Tattoli | 0790 |
| 3º Premio | Serigrafia del Maestro Lele Luzzati | 2722 |
| 4º Premio | Dipinto del pittore Roberto Matteo | 0499 |
| 5º Premio | Anello antico | 0106 |
| 6º Premio | Occhiale da sole Gucci | 0429 |
| 7º Premio | Occhiale da sole Vogue | 0050 |
| 8º Premio | Completo da toilette | 2591 |
| 9º Premio | Completo da toilette | 1110 |
| 10º Premio | Dipinto con cornice | 0870 |
Il Lions Club Pegli ringrazia tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'iniziativa.
LIONS CLUB PEGLI |
COMUNE DI GENOVA Municipio Ponente |
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| Relatori: | ||
| Dott. Alberto Garaventa
Responsabile Oncologia Clinica IV Divisione Gaslini |
Dott. Filippo Leonardo
direttore dell'Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S. |
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| Con il patrocinio di: | ||
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| Comune di Genova Municipio Ponente | Meseo del Mare e della Navigazione |
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La donazione di Sangue rappresenta un atto di disponibilità concreta. Al di la delle parole, il sangue non può essere preparato in nessun laboratorio al mondo.
E ancora oggi la quantità di donazioni raccolte, grazie alle organizzazioni di volontariato e grazie a singoli donatori, è largamente insufficiente a coprire le esigenze locali e nazionali.
Inoltre, con il graduale invecchiamento della popolazione, c'è il rischio che il numero dei donatori che escono dal pool per raggiunti limiti di età o per malattie, sia superiore al numero dei nuovi giovani donatori. E il rischio evidente (confermato da un recente studio del Censis), è che la forbice tra disponibilità e necessità, invece di diminuire, aumenti.
Donazione come atto di disponibilità, dunque.
Alla portata di tutti.
Non un atto di eroismo.
Casomai di buona volontà.
E sicuramente di generosità.
Di amore verso la vita.
Di tutti.
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Fratelli d'Italia l'Italia s'è desta, dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, ché schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamci a coorte siam pronti alla morte l'Italia chiamò. Noi siamo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi. Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme: di fonderci insieme già l'ora suonò. Stringiamci a coorte siam pronti alla morte l'Italia chiamò. |
Uniamoci, amiamoci, l'Unione, e l'amore rivelano ai Popoli le vie del Signore; giuriamo far libero il suolo natìo: uniti per Dio Chi vincer ci può? Stringiamci a coorte siam pronti alla morte l'Italia chiamò. Dal'Alpi a Sicilia dovunque è Legnano, ogn'uom di Ferruccio ha il core, ha la mano, i bimbi d'Italia si chiaman Balilla, il suon d'ogni squilla i Vespri suonò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte l'Italia chiamò. |
Son giunchi che piegano le spade vendute: già l'Aquila d'Austria le penne ha perdute. Il sangue d'Italia, il sangue Polacco, bevé, col cosacco, ma il cor le bruciò. Stringiamci a coorte siam pronti alla morte l'Italia chiamò.
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| I Simbolo della Repubblica | ||
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Il Tricolore
tratto dal sito della |
L'Inno Nazionale (Il Canto degli Italiani) tratto dal sito della |
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L'Inno: esegesi del testo
tratto dal sito della |
Ascolto dell'Inno
Collegamento al sito della |
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